La prima traduzione leopardiana della Batracomiomachia pseudo-omerica risale al 1815[1]; la accompagna un breve scritto teorico, come era prassi per il giovane traduttore: il Discorso sopra la Batracomiomachia. Subito colpisce, rispetto alle coeve Poesie di Mosco, una dichiarazione esplicita: discostarsi dalla lettera del testo originale per dare un’autonomia alla propria traduzione. La fedeltà filologica, per […]

In “Sofocle e Atene” (Carocci editore, Euro 22,10) Gherardo Ugolini analizza l’opera superstite di Sofocle adottando una prospettiva efficace, eppure poco percorsa dalla critica: leggere le tragedie alla luce dell’attività politica del poeta. Sofocle infatti, pochi lo sanno, partecipò alla vita pubblica dell’Atene periclea ricoprendo le cariche di ellenodamo, probulo e poi di stratego per […]

Il Tristano Riccardiano (a cura di Marie Josè Heijkant, Carocci Editore, Euro 21.60) è la più antica delle innumerevoli redazioni italiane del Tristan en prose francese e prende questo nome perché è conservato dal manoscritto Riccardiano 2543, risalente quasi sicuramente all’ultimo quarto del XIII secolo. Quella del Tristano Riccardiano è una traduzione quasi letterale del modello […]

Il secondo libro delle “Storie” di Erodoto, insieme al “De Iside et Osiride” di Plutarco ed al “Timeo” platonico, è uno di quei documenti che attestano la profonda ammirazione dei Greci per la Sapienza degli Egizi, “il più vecchio dei popoli”. Ammirazione che in questo libro è innanzitutto misurata, quasi calcolata in modo scientifico confrontando […]

La lettura di quest’opera di Apuleio (Il demone di Socrate, Marsilio, Euro 7,23) è molto interessante sia per il genere (una sorta di via di mezzo tra l’orazione ed il trattato filosofico) sia per il suo contenuto. Il punto di partenza è il Simposio platonico. Apuleio, in linea con il medio-platonismo, trae da lì una […]

Il IV libro delle “Odi” segna il ritorno alla lirica di Orazio, dopo diversi anni di silenzio, interrotti solo dalla composizione del “Carmen Saeculare” nel 17 a.C. Quest’ultima occasione si configura come spartiacque nella produzione oraziana: Orazio viene investito del ruolo di cantore ufficiale dell’Impero e l’eco della riconosciuta fama chiaramente attraversa il IV libro […]

Continua il nostro viaggio nel Balzac degli esordi, uno scrittore poco disponibile a sfumare i colori della sua scrittura, nella quale più scoperti si fanno i precedenti letterari. Nei classici Garzanti è presente un volume che svela bene come nella scrittura balzachiana della gioventù fosse operante l’influenza del romanzo gotico e quindi una predilezione per […]

Bello e maledetto di Daniele Sbaraglia (Edizioni Lettere Animate) è sicuramente un romanzo sui generis. Sbaraglia è un esordiente nel mondo della letteratura ma ha una lunga carriera nel mondo dell’arte. Dovessi trovare un modo per parlare di questa sua opera è da qui che partirei: si tratta in tutto e per tutto di un ritratto. […]

Raccolgo in questo primo articolo dedicato a Balzac, vecchio amore dei miei anni di liceo, alcune riflessioni che avevo scritto su Anobii sulle novelle giovanili dello scrittore francese e che costituiscono i prodromi dell’ambiziosa costruzione architettonica che è la “Comédie Humaine”. Tra sperimentazioni letterarie, toni cupi e gustosi quadretti, i gioielli da scoprire sono molti. […]

Il Biathanatos di John Donne è sicuramente un’opera unica al mondo.  La veste tecnica dell’opera che va ad inscriversi nell’ambito delle controversie teologiche (di cui Donne era esperto) è solo un travestimento della stessa, un abito appunto, con cui l’autore quasi gioca. Sta al lettore guardare attraverso. Se si guarda più a fondo infatti la […]